BiblioMINAgrafia 1
A cura di Franco Lo Vecchio
(I edizione 04 gennaio 2005 – II edizione 08 gennaio 2006)
(Ultimo aggiornamento 13/12/2008
Fonte: http://minaforever.bravehost.com
Data di pubblicazione in questo sito: 30 settembre 2007
(da rivedere e correggere)
Anche questa pagina è parziale. Sono riportati i libri o i libretti di cui siamo a conoscenza. Mina è citata in molte pubblicazioni. Mina è l'Universo, quindi, sterminata, senza confini, inesplorata. Basta fermarsi, in una libreria fornita, nel reparto dei libri dedicati alla musica o allo spettacolo che il nome di Mina si trova un po’ ovunque. Bisognerebbe camminare forniti sempre di penna e calamaio e prendere appunti. In questo lavoro, ci si limita a riportare i titoli di alcuni libri scritti su Mina, nonché i titoli di altri libri in cui è citata ed i titoli di libretti, per lo più allegati a CD, VHS, DVD o Vinili di Mina. Qualsiasi informazione utile, senz'altro, sarà aggiunta al presente lavoro. Incluse ovviamente le correzioni o le rettifiche. Già Lillo aveva messo nella "Bacheca" del sito ufficiale di Mina alcuni titoli poi riportati dal Nava. Sempre il Nava, in risposta a Giulio, a proposito della bibliografia su Mina, così scriveva:
"Caro Giulio, la bibliografia non è stata inserita nel sito, perché i testi che sono stati scritti su Mina indulgono spesso sul suo privato, visto, descritto e giudicato, come si suole dire, dal buco della serratura. E' difficile trovare un testo che analizzi compiutamente l'aspetto artistico-vocale-musicale di Mina". Dopo aver fornito la lista con alcuni titoli, il Nava aggiungeva: "Se è vero che Mina deve essere innanzitutto considerata una donna, prima ancora che cantante, è ugualmente vero che le biografie non possono scandagliare la sua vita come se fosse un argomento da rotocalco. Per questo la scelta fatta nel momento in cui si realizzò il sito fu quella di evitare di parlare dell'aspetto biografico. Che è come dire: a livello pubblico, Mina è una persona che comunica attraverso la musica e la sua attività artistica.
In ogni caso, l'aspetto biografico può essere in qualche modo ricostruito dagli articoli che puoi ritrovare nella sezione "Album" curata da Lele Cerri: articoli di epoche diverse che ricostruiscono la vita e la personalità di Mina in riferimento alla storia del costume e della società italiana".
Libri, libretti o fascicoli su Mina:
1. "Mina" di Francesco Moro – Edizione dello Scoiattolo – Roma, 1968;
2. "Mina come sono" di Gianni Pettinati – Ed. Virgilio – 1980;
3. "Mina, Milva, Vanoni e altre storie"* di Gianfranco Manfredi - Lato Side Editori – Roma, Novembre 1981;
4. "Mina: autori e interpreti della canzone italiana"* - Collana a cura di Pino Ciancioso con testimonianze di Andrea Lo Vecchio, Luciano Tallarini e Carlo Alberto Rossi - Profili Musicali – 1982 (libretto allegato all’omonimo 33 giri);
5. "Mina, La Voce"* di Mario Guarino – Forte Editore – Milano, 1983;
6. "Unicamente Mina" * di Paolo Belluso - Flavio Merkel - Gammalibri – Milano, Ottobre 1983;
7. "La leggendaria Mina" * * PDU Italiana Edizioni Musicali/Curci 1983 (si tratta di spartiti musicali);
8. "Mina, Storia di un mito raccontata da Nino Romano" di Nino Romano – Ed. Rusconi – 1986;
9. "Mina nelle fotografie di Mauro Balletti" – Edizione Campanotto – 1990. 144 p.; 67 foto bicr.; It/In; ril. 28x3. Cod. 98CMP783. "Come si ritrae in modo sempre originale uno dei personaggi della canzone italiana più schivi e più famosi? Questo volume è una dimostrazione piena di creatività fotografica e di personalità. Un volume di grande formato stampato su carta pregiata".
10. "Mina, Le immagini e la storia di un mito" – Ed. Eden 1992 - Libro illustrato con 88 foto in bianco e nero dagli esordi al 1992, con biografia e discografia;
11. "Mina, Le immagini più belle di un mito intramontabile"* – Si tratta dei tre fascicoli allegati alle relative video cassette di VideoRai/Fonit Cetra, Milano, 1992(?);
12. „Mina: mito e mistero": di Nino Romano - Sperling & Kupfer Editori – Milano, 1996;
13. "Mina"* (Supplemento al N° 27 di TV Sorrisi e canzoni del 2 luglio 1997) a cura di Antonella Giola e Daniela Teruzzi - Arnaldo Mondadori Editore – Milano, Luglio 1997 (Il libro contiene una breve presentazione, 38 testi di canzoni di Mina e la discografia);
14. „Mina" ("Superstar")* di Roberta Maresci - Gremese Editore – Roma, 1998;
15. "Divina Mina" *di Dora Giannetti - Zelig – Milano, Febbraio 1998;
16. "Mina - I mille volti di una voce"* di Romy Padovano – Arnoldo Mondatori Editore – Milano, Novembre 1998;
17. "Mina, una forza incantatrice"* a cura di F. Fabbri e L. Pestalozza – Ed. Euresis – Milano 1998. ""Tu chiamala se vuoi..." emozione o "...Tu chiamala come vuoi . Ma amala se puoi...". Il gioco di parole introduce il capitolo omonimo di MINA. Una forza incantatrice a cura di Franco Fabbri e Luigi Pestalozza, edito da EuresisEdizioni. Il libro si propone di definire il ruolo di Mina nel panorama della canzone italiana a vent'anni dal suo ritiro dalle scene. Attraverso gli interventi di autori vari emergono la plasticità, la fisicità, la voce come invenzione, come strumento di innovazione non solo musicale, ma culturale.
Il vero protagonista del saggio infatti è il corpo di Mina, inteso nella sua globalità, nel suo apparire, nell'aver creato un linguaggio di comunicazione ardito ed esplicito. Alla leggerezza della sua forza, imposta gradualmente allo schermo e agli occhi del pubblico, corrisponde la carica trasgressiva dei testi. Il capitolo è stato scelto inoltre, perché rimanda semanticamente al testo di uno degli artisti con cui Mina ha avuto un rapporto di profonda intesa, Lucio Battisti.
Battisti ha scritto appositamente per Mina quattro canzoni: "Insieme", "La mente torna", "Io e te da soli" e "Amor mio"... Il libro esce sulla scia del grande successo riportato dall'ultima fatica discografica di Mina in coppia con un altro grande artista: Adriano Celentano. Il disco comprende dieci canzoni inedite, corredate da un servizio fotografico rubato in sala di registrazione, e un fumetto ironico che trasforma in paperi disneyani i due protagonisti, il tutto alla luce di una grande serenità sia professionale che umana. "La coppia più bella del mondo" si ritrova a trent'anni di distanza con lo stesso entusiasmo su una diversa passerella, non più in bianco e nero, ma con i colori di una nuova maturità artistica". Fonte: http://www.italica.rai.it/index.php?categoria=libri&scheda=mina&lingua=ita .
18. "Mina: la sua vita, i suoi successi"* di Gianni Lucini - Sonzogno – Milano, Novembre 1999 (Allegato al libro, il C.D.: "Il meglio di Mina");
19. "Mina, Il mito" – Edizione Tempo Libero – 1999;
20. "Mina: gli anni Italdisc 1959 - 1964"* di Marco Castiglioni - Fulvio Fiori - Edizioni Satisfaction – Milano, Gennaio 2001;
21. "Le Regine della Musica"* (Storie, stili e successi delle più grandi interpreti della musica leggera) – a cura di Ezio Guattamacchi, Claudio Todesco, Paolo Vites – Fabbri Editori, Milano, aprile 2001. All’opuscolo era allegato l’omonimo C.D. con 4 canzoni di Mina;
22. "Mina, disegnata fotografata – Copia d’autore" (Foto e disegni di Mauro Balletti e Gianni Ronco) – Ed. GSU – 2001;
- "Tra Mina e Pinocchio" * illustrazioni di Gianni Ronco, presentate fra l’altro, nell’omonima mostra presso i Musei di Porta Romana a Milano dal 12 ottobre al 1° dicembre 2002.
- "Mina 1958-2005 Ancora insieme"* di Marcello Bufacchi – Editori Riuniti – Novembre 2005.
25. "Mina talk" (Vent’anni di interviste 1959 – 1979) * di Fernando Fratarcangeli – Coniglio Editore – Novembre 2005.
- "Mina... Il fascino della Tigre" - di Marco Gaido - Edizione Ferdinando Lo Vecchio - Genova 2006 (dato da aggiornare)
* * *
"Mina prima di Mina"
di Giovanni Bassi - Rizzoli - Milano novembre 2007.
Recensione: "Tra gli anni ’60 e ’70 Mina, Iva Zanicchi e Milva formarono una triade ideale: la Tigre di Cremona, l’Aquila di Ligonchio e la Pantera di Goro.
Per più di un anno si esibì con gli pseudonimi di "Mina Georgi" e "Baby Gate". Dalla sua apparizione al Musichiere, nel 1959, fu per tutti solo Mina.
L’ultima inattesa comparsa di Mina è avvenuta nel 2001 sul web, e ha collezionato oltre 15 milioni di contatti.
Anticonformista ed eccentrica, Mina è celebre per le apparizioni fulminee, i periodi di ritiro, i ritorni folgoranti.
Ma Mina è sempre stata così come la conosciamo? Prima di diventare famosa, prima di essere Mina, cosa faceva nella vita? Quando ha iniziato a cantare, e come? "Ciao, sono Mina, mi fai cantare?" È così che Renzo Donzelli, chitarrista degli Happy Boys, si è imbattuto nella giovane sconosciuta che, nel giro di pochi anni, sarebbe diventata la Tigre di Cremona. Era il 1958, e gli Happy Boys, in bilico tra la canzone popolare italiana e la nascita del rock’n roll — figlio del mito americano — imperversavano per i locali e le balere della Bassa padana. È forse inutile sottolineare quanto la grinta, il fascino e l’imprevedibilità di Mina abbiano dato
al gruppo; è invece fondamentale — ed estremamente curioso — scoprire quanto questi ragazzi (i fratelli Nino e Renzo Donzelli, Giorgio, Micio e Fausto) abbiano aiutato a inventare e promuovere il personaggio di Mina, sorprendente e sempre fuori dagli schemi, così come ci appare oggi.
Tato Crotti e Giovanni Bassi, con un’indagine sul campo oculata e brillante, hanno scavato nel periodo meno noto della vita di Mina Anna Mazzini e, grazie alla preziosa testimonianza di amici di vecchia data e colleghi, ci raccontano gli esordi, il carattere, le vicende più bizzarre e il legame con Cremona.
A mezzo secolo dal primo disco, tra interviste e aneddoti inattesi si percorrerà a ritroso la storia avvincente di "Mina Georgi", di "Baby Gate", della "Tigre" e del quotidiano di una ragazza che non avrebbe mai immaginato di diventare la più grande cantante di Mina prima di Mina, insomma".
Note: Tato Crotti e Giovanni Bassi, giornalisti, vivono e lavorano in provincia di Cremona.
Fonte: Rizzoli.
* * *
"Mina. Parole.. parole... parole"
di Fernando Fratarcangeli
Listino€ 16,50
Editore: Arcana
Collana: Arcana Songbook Anno2008
Pagine: 320
Lingua: Italiano
EAN 9788862310222
"Mina è così brava che potrebbe cantare anche l'elenco del telefono. Chissà chi ha detto questa frase, ma poco importa: perché per tutti gli italiani Mina Anna Mazzini è, resta e sarà per sempre La Voce. L'autore Fernando Fratarcangeli - direttore della prestigiosa rivista "Raro!" - può vantare una collezione completa di tutti i dischi pubblicati da Mina in tutto il mondo e ci prende per mano raccontandoci due storie parallele: l'epopea della cantante nata a Busto Arsizio il 25 marzo del 1940 e, in contemporanea, gli avvenimenti più significativi (ma anche quelli più curiosi) che hanno segnato la storia del nostro costume nazionale. Da Baby Gate al clamoroso ritiro dalle scene, fino agli ultimi exploit dei "dischi doppi", Fratarcangeli ci fa scoprire una Mina a tratti inedita: la nascita del suo mito ma anche le sue prese di posizione protofemministe, le collaborazioni storiche con Battisti e Celentano ma anche la costante scoperta dei giovani talenti, il rapporto con il figlio-compositore Massimiliano ma anche il suo status di icona gay".
* * *
- "Le Fanzine del Mina’s Fan Club" – curate da Loris Biazzetti e Remo Prodoti – autentiche perle da collezione riservate agli abbonati del MFC.
Nota: Sono stati tralasciati volontariamente i numerosi libretti che accompagnano i CD in quanto saranno recuperati nella sezione "DiscoMINAgrafia".
* * *
Segue nella sezione "BiblioMINAgrafia 2"
.
bravenet.com