untitled
viviti

 

Vissi d'arte, vissi d'amore , non feci mai male ad anima viva!

by Michele

15 febbraio 2009

Da un'idea del Cavaliere Franco Ghetti .

*  *  *

Mina con la sua "Voce" a Sanremo viene accompagnata dalla piu' Grande Madrina che si possa avere al suo fianco ...la Musica intesa come arte e patrimonio culturale. Sa' incarnare nel suo canto Mimi' e Tosca, la Carmen come Desdemona ma rimarra' Mina. "Vissi d'arte,vissi d'amore,non feci mai male ad anima viva!"
Proviamo un po’ a ricordare episodi che costituiscono testimonianze dell’amore di
Mina verso il mondo definito del "bel canto". Non ci vuol molto ad immaginare la piccola Anna guardare incantata sua nonna cantare il grande Puccini che diverra’ uno dei suoi grandi amori musicali come ricorda Lei stessa su Liberal nel febbraio 2001:" Mia nonna Meme che si metteva al pianoforte e, come sollevata da terra, suonava e cantava su uno spartito con dedica del grande maestro lucchese, tanto amato da lei e in seguito capito e adorato anche da me."
Tracce pucciniane le troviamo nel 1964 nella trasmissione Rai "
Alla ribalta"
dove esegue una romanza da Tosca e "L’elisir d’amore " di Donizzetti e si improvvisa nel ruolo di Desdemona in una scena tratta da "Otello" e poi il piu’ diretto antenato del nuovo lavoro ovvero l’interpretazione di "Mi chiamano Mimi’" con arrangiamento del Maestro Ferrio a Teatro 10 e andando piu’ vicino ai giorni nostri le rielaborazioni musicali come in ‘O contrario ‘e l’ammore (Morante- Ferrio) dai Crisantemi del musicista toscano in Napoli secondo estratto e la bellissima Amore disperato incisa in un pomeriggio negli studi del cantautore bolognese che molto deve nell’ispirazione Dalliana alla Tosca riveduta in musical. Altri accenni li troviamo nella fantasia sul mare in radio a Gran varieta’ nel 1974 dove in un minuto riesce ad incantare con la sua voce in una folgorante versione di Sono andati? Fingevo di dormire dal IV atto de La Boheme’. Nello stesso medley all’inizio versi tratti da Santa Lucia , cavallo di battaglia di molte voci tenorili da Caruso a Pavarotti e Bocelli e ripresa anche da Elvis Presley, considerata una delle prime canzoni italiane testimone del passaggio dalle arie e dalle romanze.
A tempo di valzer
Mina
si produce nella puntata con soggetto musicale il bacio sempre nell’edizione di Gran varieta’ ‘74 in Il bacio , aria composta dal violinista piemontese Luigi Arditi accennata al pianoforte nel film Madri pericolose anni prima nel lontano 1960 , nella seconda puntata di Canzonissima 68 con Tace il labbro dalla Vedova allegra di Lehar, a Sabato Sera nella splendida rivisitazione di "Minute waltz" di Chopin in "Questo settecento"con il brillante testo di Antonio Amurri sulle fatiche di una dama che nel 1966 canto’ anche Barbra Streisand nello special "Color me Barbra". Timbro lirico o liricheggiante che dir si voglia nelle improvvisazioni sul tema di E se domani con Simonetti al pianoforte e nella melodrammatica Addio ( nota di Paolo Driussi : attinge da "O terra addio" da Aida di Verdi) nel video realizzato al Teatro Regio di Parma sempre nel varieta’ televisivo del ’67. Come non citare poi l’exploit televisivo a Musica da sera (1967) dove Mina in versione voce-strumento con i suoi vocalizzi e’ accompagnata da Severino Gazzelloni nella Fuga in do minore di Bach. Altro illustre precedente in ambito classico nella carriera artistica di Mina e’ la romanza di Francesco Paolo Tosti "Torna caro ideal" in Milleluci del 1974 una delle sue piu’ grandi interpretazioni che dimostrano la sua ecletticita’ vocale. Che peccato poi apprendere dalla moglie di Pavarotti , Nicoletta Mantovani di un progetto mancato a due voci su "I Pagliacci" di Ruggiero Leoncavallo ci rimane per fortuna il "Ridi pagliaccio" nell’omonimo album del 1988 con gli archi del Maestro Robbiani.
Altro esperimento musicale che deve aver originato il seme della nuovo progetto e’ sicuramente il brano
"Mente"
contenuto in Veleno (2002) rielaborazione in forma di canzone ad opera del grande Gianni Ferrio su testo di Lele Cerri del Preludio n°4 in mi minore di Chopin. Infine ecco una carrellata di canzoni che omaggiano , vuoi per le musiche vuoi per modulazioni e timbriche nel canto, il mondo classico e del bel canto in genere : si parte dagli esordi con Passion flower libera rilettura in chiave rock del Per Elisa di Beethoven, la partitura musicale del Notturno n°2 op.9 di Chopin ispira lo scanzonato cha cha di Chopin cha cha, quindi nel suo album del 66 due canzoni Lontanissimo versione italiana di Somewhere con le musiche di Bernstein , che ha in Gustav Mahler un punto di riferimento musicale, tratta dalla commedia musicale piu’ amata forse da Mina West side story dalla quale canto’ anche in coppia con Dorelli Tonight in Johnny sera (1966) , e Fool moon and empty arms basata su una composizione per pianoforte di Sergei Rachmaninoff , il concerto di Aranjuez di Joaquin Rodrigo in Trenodia, l’aria di Strabella in Kyrie mutuata in "Quatt’ore ‘e tiempo" e le sue "Voglio stare bene" "Ormai" " E tu chi sei" "Lacreme e voce", che molti non sanno avrebbe dovuto ospitare la voce di Pavarotti , ed ovviamente la cover di Caruso di Dalla.

 

*  *  *

Mina e il melodramma :

"Sono andati ? Fingevo di dormire"

dal IV atto de La Bohème .

Video realizzato da Miextras .

"Mente" .

 

Video realizzato da Minafan51 .

"Torna caro ideal" .

 

Video postato su You tube da Swan5046 .

 

"Questo Settecento" .

(1967)

 

Video postato su You tube da Violino11 ..

*  *  *

 


Web Hosting · Blog · Guestbooks · Message Forums · Mailing Lists
Easiest Website Builder ever! · Build your own toolbar · Free Talking Character · Email Marketing
powered by a free webtools company bravenet.com