CineMINAgrafia
(4)by Franco Lo Vecchio
Prima edizione 03 gennaio 2005 - Seconda edizione 05 gennaio 2006
Segue dalla sezione "CineMINAgrafia 3"
Fonte: http://minaforever.bravehost.com
( da verificare e/o rettificare):
Data di pubblicazione in questo sito: 02 ottobre 2007
(Ultimo aggiornamento del 18/01/2008)
Canzoni cantate e/o incise da Mina che siano state tratte o inserite nei film, ma eseguite da altri artisti:
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- "Alfie"
"Gentlemen Prefer Blondes" di howard hawks) 1953, nel quale era interpretata da Jane Russell e Marilyn Monroe. Mina esegue questa canzone nella VII puntata di "Milleluci" del 04/05/1974 in duetto con Raffaella Carrà.
Leggenda: i film contrassegnati con * (asterisco fucsia) fanno parte della videoteca di Franco Lo Vecchio.
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Curiosità:Esiste anche il film "Zum zum zum - La canzone che mi passa per la testa" di Bruno Corbucci con Little Tony, Isabella Savona, Nino Terzo e Dolores Palumbo. Genere musicale. Italia 1968. Commedia senza troppe pretese che funge da pretesto per le esibizioni canore di Little Tony, all'epoca sulla cresta dell'onda. C'è anche il film "Zum zum zum 2" del 1969. In ambedue i film solo il titolo di una canzone portata al successo da MINA. "Il cielo in una stanza", regia di Carlo Vanzina con Ricky Tognazzi,Elio Germano, Gabriele Mainetti, Francesco Venditti. Commedia. Italia 1999. La canzone "Coriandoli" si sente ripetutamente canticchiare anche da Marcello Mastroianni nel film "Fantasmi a Roma" di Antonio Pietrangeli. "Un anno d'amore" è interpretata, nel film "Tacchi a spillo" * di Pedro Almodovar del 1992, da Luz Casal mentre Miguel Bosè la esegue in playback. Una versione diversa da quella incisa da Mina nel 1965, ma ripresa nell'album "Todavia" in duetto con Diego "El Cigala". Sembra, anche, che sia stata cantata in turco, col titolo di "Dön Bana", in un film di Ozpetek. "Parole parole" è cantata in francese nel film "20 Centimetros" film di Ramon Salazar con Concha Galán, Juan Sanz, Najwa Nimri, Pilar Bardem, Rossy De Palma, Pablo Puyol, Mónica Cervera. Commedia. Spagna 2005. "Parole parole" che ispira il regista francese Alain Resnais per il suo "Parole parole parole" * del 1998 il cui intento, secondo Irene Bignardi (La Repubblica 21/03/1998) "è di costruire un musical con gli spezzoni, i centoni, i frammenti della cultura musical-popolare, con i ritornelli che appartengono al patrimonio musicale di tutti, con brani di immediato potere evocativo: o così eloquenti che si fanno capire anche da chi non conosce "la chanson". "Premessa importante: il titolo italiano - "Parole, parole, parole... "- non è - scrive Alberto Crespi (L'Unità 22/03/1998) una fesseria. Anzi, è un'idea brillante che migliora l'originale "On connait la chanson" (andrebbe tradotto più o meno «la solita vecchia musica»). Di più: la vecchia, mitica canzone eseguita anni fa da Mina e da Alberto Lupo è presente anche nel film, nella versione francese dove le voci erano altrettanto prestigiose: cantava Dalida, sussurrava Alain Delon".
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"L'ultimo Padrino"
- (Fiction della rete televisiva Canale 5 - I parte - 13/01/2008). Mina è stata citata per ben due volte nella fiction sul boss mafioso Provenzano. La prima volta, parlando di ciò che amava il boss, è stato citato il nome di Mina ed hanno fatto vedere la copertina del CD "Ti conosco mascherina". La seconda volta, mentre il boss mafioso era in macchina, i picciotti, che lo trasportavano, gli hanno chiesto cosa desiderasse ascoltare e lui ha risposto: - "Ce l'avete Mina?". E i picciotti: - "Non ci è stato raccomandato altro, di procurarvi Mina" .
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Considerazioni:
La parzialità del lavoro è dovuta soprattutto al fatto che, quando si parla di Mina, bisogna tener conto che si abbracciano diversi settori del sapere e dell'arte. Non è possibile racchiudere il tutto in un solo libro o in una modesta ed umile sezione di un sito ciò che richiederebbe almeno un corposo tomo enciclopedico. Dando una veloce occhiata ai miei appunti minosi, ho constato come, questi appunti stessi, vadano aggiornati ed integrati. L'ultimo elenco di canzoni cantate nei film, magari in musical trasformati in film, è davvero parziale. Un solo esempio. Mina esegue, in duetto con Johnny Dorelli, "Parla più piano", la canzone, la cui musica è stata la colonna sonora del film "Il Padrino", già cantata in italiano da Johnny Dorelli e già sigla di "Gran Varietà". In quel duetto, "Parla più piano" è cantata da Johnny Dorelli mentre Mina sussurra delle parole. Duetto eseguito a "Gran Varietà 1977/78. Dovremmo allora setacciare persino i monosillabi pronunciati da Mina in qualche trasmissione televisiva o radiofonica ed annunciare al mondo, a mezzo web, che quel monosillabo era stato già cantato o eseguito nel tal film del tale regista. Penso alle varie "Lacreme napulitane" (titolo di un film), alle "Guapparìa" (Titolo di un film), ai " 'O surdato 'nnamorato" (Titolo di un film) e via via fino alle "Dicitincello vuje", "L'immensità", "Que séra", "Besame mucho" e tante altre canzoni ancora incluse in moltissimi film ed interpretate da altri o da altre. La canzone "Dicitincello vuje" (E. Fusco - R. Falvo) che ha fatto piangere intere famiglie nel celebre film "Catene" di Raffaello Matarazzo del 1950 con Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Aldo Nicodemi, Teresa Franchini.
Sembra proprio che Mina si sia ispirata al titolo del film di Matarazzo per l'album "Catene" del 1984 e così pure per "Ti conosco mascherina", mentre risulta sia una mera coincidenza per il titolo dell'album "Lochness".
Ma una sorta di omaggio al cinema, Mina lo fa con il titolo e la copertina dell'album "Sorelle Lumière". "Questioni, appunto, di feeling" tra la più grande interprete di canzoni del mondo e il cinema dove sicuramente non sarebbe stata seconda a nessuna attrice.
Recensione:
Particolarmente significativa ci è apparsa questa recensione che vi proponiamo:
"Gli sgoccioli degli anni '50 ci offrono "I Ragazzi del Juke Box" (1959) e "Urlatori alla Sbarra" (1959), entrambi di Lucio Fulci e Vivarelli. I protagonisti assoluti della storia erano "i giovani", questo termine che ha accompagnato intere generazioni con una connotazione intrinsecamente negativa.
La ribellione e l'inquietudine vera de "i giovani" veniva romanzata ed esorcizzata in questi film, in cui i ragazzi si muovevano in scalmanate "trib", sciamando sul Vespino o ballando attorno ad una fonovaligia (un bauletto con maniglia e serratura con gancio chiudibile anche a chiave, poteva suonare tutti i formati di registrazione dell'epoca - 16, 33, 45 e 78 giri - e aveva nel coperchio un amplificatore per diffondere il suono. La marca più famosa era la Geloso). Il contrasto con la generazione precedente, quella dei "matusa" era inevitabile, e su questi conflitti, oltre a quelli tra le diverse categorie socio-economiche dei "giovani", si giocavano i film.
Del 1960: "I teddy boys della canzone", diretto da Domenico Paolella. Sempre lo stesso anno esce nella sale il musicarello più collegato con il Festival: "Sanremo, la grande sfida", per la regia di Piero Vivarelli, ruota ovviamente attorno all'edizione della competizione del 1960, un dietro le quinte satireggiante della guerra tra le case discografiche. Nella trama sceneggiata sono inseriti i veri filmati delle esibizioni dei cantanti. Tra i protagonisti, Mario Carotenuto, Mina, Renato Rascel, Teddy Reno, Nini Rosso, Adriano Celentano, Odoardo Spadaro, Tony Dallara, Lucio Fulci, Vania Protti, Joe Sentieri, Domenico Modugno. L'apparizione di Mina nel film è un documento storico per il Festival: l'anno successivo infatti, la cantante partecipa al suo ultimo Sanremo. Nel '61 la stampa crea un'inesistente rivalità con l'emergente Milva, e Mina viene definita "una cantante finita". Le sue due canzoni "Io amo tu ami" e "Le mille bolle blu", accedono entrambe alla finale, piazzandosi rispettivamente al quarto e al quinto posto della classifica. Mina non metterà più piede al Festival di Sanremo".
Fonte:http://www.rai.it/RAInet/sanremo/pub/raiSaPubArticolo/1,2388,,00.html?id_obj=297&sezione=altrofestival&sanremo=Fonti: Le trame o i dati di molti film sono stati tratti dal web, servendomi dei motori di ricerca:www.yahoo.it
http://film.spettacolo.virgilio.it/cinema/Altri dati, sono stati presi dalle custodie dei film in nostro possesso. http://minaover50.bravehost.com , a richiesta degli autori o di chi detiene i diritti d'autore, rimuoverà testi o immagini. Grazie. E-mail: minaforever2005@libero.it
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